I vantaggi, in ogni senso, degli sport invernali all’aperto sono molteplici.

Durante la stagione invernale si abbassano le temperature e l’umore insieme a loro. Solo il peso sulla bilancia aumenta sistematicamente. Ma con la giusta dose di motivazione, si può invertire questa tendenza. 

L’aumento di peso medio quando fa più freddo è di appena mezzo chilo.  Il problema sorge quando questo poco peso extra non viene smaltito. Può di conseguenza continuare ad accumularsi anche quando arriva la bella stagione.

Vantaggi sulla salute ma… aumento di peso…

Vantaggi e svantaggi. Le origini biologiche dell’aumento di peso nella “brutta stagione” sono ben più profonde. Gli esseri umani in inverno hanno da sempre una tendenza innata ad ingrassare per sopravvivere alla scarsità di cibo tipico della stagione fredda.  Alcuni ricercatori hanno indicato l’inizio dell’anno come il momento peggiore per iniziare una nuova dieta. Fino a quando questo meccanismo evolutivo non cambierà e il corpo umano avrà sviluppato un meccanismo per prevenire l’obesità, abbiamo bisogno di un modo per mantenerci in forma durante questo periodo. Allenarsi all’aperto è la soluzione perfetta. L’esercizio fisico è senza dubbio uno dei modi più efficaci per prevenire un aumento di peso indesiderato. Tuttavia, per un calo di peso significativo, bisogna superare le 4 ore di attività fisica a settimana. La maggior parte del nostro grasso corporeo è immagazzinato come tessuto adiposo bianco. Offre isolamento ma non produce calore. In caso di freddo estremo, l’organismo reagisce bruciando calorie in quantità cinque volte maggiore rispetto a una situazione normale. Il tessuto adiposo bruno è metabolicamente attivo. E’ coinvolto nella produzione e distribuzione del calore in tutto il corpo. Inoltre aiuta i mammiferi in letargo a stare al caldo ed è stato recentemente scoperto anche negli esseri umani. Il tessuto adiposo bruno ha una proprietà speciale.  Si attiva con le basse temperature, generando il calore di cui abbiamo bisogno per funzionare normalmente. La generazione di calore a basse temperature può rappresentare fino al 12% della spesa energetica a riposo. Un recente studio ha finanche dimostrato che il tessuto adiposo bruno si adatta alle temperature esterne. Genera più calore e brucia più calorie se fuori fa freddo

In inverno, ci piace il… Chiuso!

Oggi trascorriamo il 90% del nostro tempo in ambienti interni, dove la temperatura è spesso controllata. Si pensa che l’aumento del tasso di obesità sia correlato alla permanenza in ambienti caldi.

Allenarsi al freddo metterà in funzione il tessuto adiposo bruno e migliorerà la capacità del corpo di termoregolarsi e bruciare calorie extra. Ultimo, ma non meno importante, l’attivazione del TAB attraverso l’esposizione al freddo aumenta anche la sensibilità all’insulina. Regolando così la glicemia e riducendo il rischio di aumento di peso. Non sottovalutiamo poi  il cosiddetto disturbo affettivo stagionale. Può colpire chiunque e si verifica nel 15% circa della popolazione. Ovviamente, a seconda di dove si vive.  Oltre a problemi emotivi, può contribuire anche all’aumento di peso. Il disturbo affettivo stagionale è un disturbo dell’umore che si verifica ogni anno nello stesso periodo. Di solito in inverno. I sintomi includono depressione, stanchezza, disperazione e solitudine. Una forma più mite è conosciuta come winter blues, o malinconia invernale.  Ancora una volta, allenarsi all’aperto può essere la migliore soluzione a questo problema. Comunque è da prendere molto sul serio. Oltre allo sport, si usa anche la terapia della luce. Consiste nell’esposizione ad una lampada che imita la luce naturale del sole. Gli studi scientifici suggeriscono che allenarsi all’aperto può alleviare i sintomi del disturbo affettivo stagionale. Questo attraverso il rilascio chimico di serotonina, uno degli ormoni della felicità e l’esposizione alla luce del sole.

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